Che cosa è l'ipnosi

L'ipnosi (dal greco hypnos, sonno) seppur non conosciuta con questo nome, è presente fin dagli antichi egizi (3000 anni fa!!) Il termine in uso ancora oggi fu introdotto da James Braid (1785-1860) nella prima metà del XIX secolo.

Riscoperta circa due secoli fa, è ancora oggi circondata da un alone di mistero ed è spesso vittima di diffidenza ed ostilità.
Le ricerche di Mesmer (1734-1815), che parlò di magnetismo animale, spostarono il fenomeno da manifestazioni divine o diaboliche a potenzialità dell'immaginazione.
Braid diede un'interpretazione fisiologica e definì ipnosi il fenomeno. Studiarono l'ipnosi ancora Charcot (1825-1893), Bernheim (1837-1919) e Freud (1856-1939).
La rivoluzione avviene, comunque, ad opera di Milton Erickson (1901-1980) che l'ha sviluppata ed elaborata opportunamente per realizzare un'efficace azione terapeutica, una psicoterapia ipnotica.
Con l'ipnosi si possono curare molto disturbi sia psichici che organici, inoltre può essere utile e preziosa per produrre analgesia, potenziamento della memoria e della mente, rilassamento.
Erickson ha sviluppato un originale modo di praticarla, comunicativo e relazionale, in cui fondamentale è il rapporto che si instaura tra conduttore e soggetto (il rapport).
Il profondo rispetto per la complessità del soggetto (non si esprime mai in modo autoritario e direttivo) nonché i risultati straordinari in psicoterapia, ne decretano a pieno titolo la leadership, ed oggi la sua scuola annovera numerosi successori che hanno ulteriormente approfondito ed elaborato le metodiche Ericksoniane rendendole sempre più efficaci.
La trance è " uno stato di attenzione responsiva", cioè un'attenzione che può favorire delle risposte.

Secondo Erickson: "stato di coscienza focalizzato, nel quale l'attenzione si orienta dall'esterno verso l'interno di noi stessi, su quanto è importante e significativo per noi. In questo modo e' possibile far emergere delle capacità che non si credeva di possedere e dei nuovi modi di vedere la realtà quotidiana" Dr Gava. Secondo Granone (1911-2000) altro grande esperto di ipnosi del secolo scorso, la definizione è: uno stato modificato della coscienza in cui si realizza un monoideismo ideoplastico.

La trance ipnotica è un fenomeno fisiologico che avviene più volte al giorno in modo spontaneo ed inconscio.Lo provochiamo con l'auto ipnosi e l'ipnosi eteroindotta.
E' fondamentale specificare che la eteroindotta e' CON qualcuno e mai SU qualcuno.
E' il risultato di tre capacità:

  1. del soggetto
  2. del conduttore
  3. della coppia (rapport)

L'ipnosi direttiva (tradizionale): il conduttore impone la propria volontà al soggetto, è invasiva e viene subita. L'ipnosi ericksoniana funziona solo nella relazione e si avvale del contributo del soggetto.
Durante la fase di trance si ha una ristrutturazione dei dati acquisiti durante le fasi attive consce.

"L'autoipnosi è uno strumento che consente di raggiungere lo stato di trance in maniera volontaria con uno spostamento dell'attenzione dall'esterno all'interno di se'. Con l'auto ipnosi e' possibile accedere al proprio mondo interiore ed è possibile recuperare energie , capacità, risorse ed anche rilassarsi" Gava.

Ipnotizzabilità: concetto vago poiché le azioni richieste ( test) non hanno sempre motivazioni per il soggetto.
L'ipnosi ericksoniana è minimale e tende a far raggiungere al soggetto i suoi obbiettivi. Il conduttore lavora sempre con gli occhi aperti, può essere in autoipnosi così faciliterà la comunicazione dei due inconsci.
Il soggetto va guardato nella sua interezza (comunicazione non verbale)
Durante la trance l'attivazione della corteccia è più ampia che durante l'immaginazione, si vedono le cose come se fossero reali. Emotivamente è uguale vivere una situazione o riviverla in trance.

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